Con l'istituzione,
all'interno dell'amministrazione comunale, del SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO, il Comune di Porto Venere
ha sviluppato una struttura innovativa per la gestione dei rischi e delle
emergenze così come indicato dalle normative nazionali e regionali.
Questa struttura è stata pensata al fine di tutelare la integrità
della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo
di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri
eventi calamitosi quale sistema costruito e basato sul principio di sussidiarietà
verso la popolazione, un progetto sviluppato sulle specifiche necessità
del territorio portovenerese.
In particolare, ritenuto che il fenomeno degli incendi boschivi in Liguria
ed in particolare nelle aree del territorio di Porto Venere deve essere
necessariamente assimilato ad un'emergenza di protezione civile anche
per l'alta esposizione del territorio a questa specifica categoria di
rischio, la struttura locale di protezione civile ha sviluppato un proprio
ramo operativo specifico.
Il territorio di Porto Venere, secondo le analisi del rischio, può
essere soggetto ad emergenze ricadenti nelle seguenti categorie di rischio:
sanitario ed antropico (rischi specifici, che possono essere suddivisi
in tre settori principali: nucleare, trasporti, industriale e sanitario),
sismico, idrogeologico, meteorologico e da incendio.
IL RUOLO DEL SINDACO
Il primo responsabile della protezione civile in ogni comune è
il Sindaco, che organizza le risorse comunali secondo piani prestabiliti
per fronteggiare i rischi specifici del suo territorio. Il Sindaco è
a capo del SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO, ne delega il riferimento politico ad un assessore con specifico
mandato che potrà avvalersi di collaboratori, ne delega la direzione
operativa ad un coordinatore, ne delega la supervisione tecnico/specialistica
ad un responsabile tecnico.
Il Sindaco è l'autorità comunale di protezione civile
ed al verificarsi dell'emergenza nell'ambito del territorio comunale
assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di
assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari
dandone immediata comunicazione al Prefetto e al Presidente della giunta
regionale, delegando l'attività di direzione operativa alle strutture
previste dal SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI
ANTINCENDIO BOSCHIVO che deve essere inteso come il braccio operativo
del Sindaco. In caso di emergenza il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO viene identificato come
l'autorità comunale che deve assumere la direzione delle operazioni.
Quando si verifica un evento calamitoso il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO deve essere in grado, in
tempi brevissimi, di definire la portata dell'evento e valutare se le
risorse locali siano sufficienti a farvi fronte, quindi agire sulla
base dei piani e delle procedure previste.
Quando la calamità naturale o l'evento non possono essere fronteggiati
con i mezzi a disposizione del Comune, il Sindaco chiede l'intervento
di altre forze e strutture al Prefetto, che adotta i provvedimenti di
competenza, coordinando i propri interventi con quelli del SERVIZIO
COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO.
ATTIVITÀ E COMPITI
Le attività e compiti primari del SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO sono intese come attività
di protezione civile istituzionali. Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO si occupa della previsione
e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, del soccorso delle popolazioni
sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile
diretta a superare l'emergenza connessa agli eventi calamitosi.
La previsione delle emergenze consiste nelle attività dirette
allo studio ed alla determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi,
alla identificazione dei rischi ed alla individuazione delle zone del
territorio soggette ai rischi stessi.
La prevenzione delle emergenze consiste nelle attività volte
ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino
danni conseguenti agli eventi calamitosi anche sulla base delle conoscenze
acquisite per effetto delle attività di previsione.
Il soccorso consiste nell'attuazione degli interventi diretti ad assicurare
alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima
assistenza.
Il superamento dell'emergenza consiste unicamente nell'attuazione, coordinata
con gli organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie
ed indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle
normali condizioni di vita.
Le attività ordinarie di protezione civile devono armonizzarsi,
in quanto compatibili con le necessità imposte dalle emergenze,
con i programmi di tutela e risanamento del territorio.
Deve essere compito primario del SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO la stesura e l'attuazione dei
piani di protezione civile che interessano il territorio comunale.
Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO predispone, sulla base degli indirizzi del Sindaco, i programmi
di previsione e prevenzione in relazione alle varie ipotesi di rischio,
i programmi di soccorso ed i piani per l'attuazione delle conseguenti
misure di emergenza.
Sono altresì compiti istituzionali del SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO la promozione ed il coordinamento
delle attività di protezione civile a livello locale, il supporto
per intervento diretto in caso di calamità nazionali, la definizione
di procedure di intervento ed azione comuni con il Sistema Nazionale
di Protezione Civile; le attività di coordinamento ed indirizzo,
il sostegno, la promozione e la formazione, oltre che la crescita, dell'associazionismo
di protezione civile, le attività di informazione dell'opinione
pubblica e di promozione della cultura della protezione civile specie
nei confronti delle giovani generazioni ed ogni altra opportunità
praticabile per far fronte alle calamità, al fine di ridurre
al minimo il danno alle persone e alle cose.
STRUTTURA E COMPOSIZIONE
Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO è il servizio operativo di coordinamento a disposizione
del Sindaco per affrontare i problemi della tutela delle persone e dei
beni sottoposti a particolari minacce e pericoli che derivano da condizione
di rischio naturale, ambientale o indotto.
Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO è diretto dalla figura di un coordinatore nominato con
apposita delibera dal Sindaco, il suo compito è quello di dirigere
le attività del servizio e di essere il riferimento unico per
l'organizzazione generale della protezione civile sul territorio comunale.
La supervisione tecnico/specialistica all'interno del SERVIZIO COMUNALE
DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO è
affidata ad un responsabile tecnico nominato necessariamente dal Sindaco
tra i competenti dell'Ufficio Tecnico Comunale, tale figura avrà
anche il compito di responsabile della struttura comunale di protezione
civile e di referente per le attività di supporto agli interventi
di protezione civile da parte dei dipendenti comunali.
Al fine di assicurare la direzione
unitaria ed il coordinamento della attività di emergenza del
SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO è istituito un Centro Operativo Comunale di protezione
civile composto da delegati di ogni assessorato e di ogni area prevista
dall'organizzazione dell'amministrazione comunale, da ogni ente, istituzione
o associazione riconosciuta o coordinabile dal SERVIZIO COMUNALE DI
PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO, da tecnici
ed esperti identificati dalla direzione tecnica dello stesso servizio
e da membri della giunta comunale.
Il Centro Operativo Comunale, per le attività di previsione e
prevenzione, esamina i piani di emergenza predisposti, valuta le notizie,
i dati e le richieste provenienti al servizio, coordina in un quadro
unitario gli interventi di tutte le amministrazioni ed enti interessati
al soccorso, promuove l'applicazione delle direttive emanate in relazione
alle esigenze prioritarie delle zone interessate dalla emergenza.
Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO si avvale, in caso di emergenza, di tutte le componenti e di
tutte le strutture che fanno parte del Centro Operativo Comunale, ne
coordinerà le attività e ne sovrintenderà l'operato.
Il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO si organizza in 5 aree generali:
· valutazione, previsione e prevenzione
· gestione delle emergenze
· servizio tecnico/logistico
· servizio amministrativo
· rapporti con gli enti/volontariato
Sono strutture direttamente attivabili
dal SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO
BOSCHIVO sulla base dei piani d'intervento tutte le componenti tecniche,
specialistiche o volontarie che fanno parte dell'amministrazione comunale.
Sono strutture coordinabili dal SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO sulla base di convenzioni, accordi
e di piani di intervento tutte le componenti del Servizio Nazionale
di Protezione Civile presenti sul territorio e gli enti assimilabili,
specificatamente:
-il Corpo nazionale dei vigili del fuoco quale componente fondamentale
della protezione civile;
-le Forze armate;
-le Forze di polizia;
-la Polizia Municipale;
-il Corpo forestale dello Stato;
-i Servizi tecnici nazionali;
-i gruppi di ricerca scientifica;
-la Croce rossa italiana;
-le associazioni di Pubblica Assistenza;
-le strutture del Servizio sanitario nazionale;
-le organizzazioni di volontariato;
-il Corpo nazionale soccorso alpino;
-le aziende presenti sul territorio;
-gli enti e le amministrazioni decentrate dello Stato;
-ogni altra istituzione ed organizzazione anche privata.
Alla struttura comunale di protezione
civile coordinata dal SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI
DI ANTINCENDIO BOSCHIVO devono necessariamente contribuire tutti i settori
dell'amministrazione comunale ed il SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE
CIVILE E DEI SERVIZI DI ANTINCENDIO BOSCHIVO deve relazionarsi ed interagire
con i seguenti assessorati ed uffici utilizzandone le risorse in caso
di necessità:
· Lavori pubblici (Ufficio Tecnico). Per gli interventi tecnici
preventivi e per quelli urgenti, per la verifica dello stato dei danni,
per le attività di ripristino della normalità e le attività
di ristrutturazione.
· Urbanistica (Ufficio Tecnico). Per gli interventi programmatori
preventivi, per l'individuazione dello stato di fatto, per la realizzazione
dei riferimenti cartografici, per la verifica strategica dello stato
dei danni.
· Ambiente (Ufficio Tecnico e Ufficio Parco). Per gli interventi
programmatori e tecnici preventivi, per il coordinamento delle attività
di tutela del territorio, per l'individuazione dei rischi specifici
e per gli interventi specifici d'emergenza.
· Vigilanza urbana (Polizia Municipale). Per l'ordine pubblico,
per la ricognizione e l'analisi del territorio esposto ad emergenza
e per la verifica delle situazioni.
· Sanità. Per gli interventi specifici di prevenzione
e gestione dell'emergenza, anche nel campo della veterinaria e dell'antinquinamento.
· Servizi sociali (ufficio Assistenza Sociale). Per l'individuazione
dei casi a rischio sociale, per l'analisi delle fasce e delle categorie
esposte, per gli interventi assistenziali specifici, per le attività
socio assistenziali specifiche.
· Trasporti e viabilità (anche Polizia Municipale). Programmazione
e studi sullo stato viario e sviluppo delle attività, i percorsi
e le reti di trasporto alternative, l'attivazione dei mezzi (municipalizzate)
disponibili per le necessità contingenti, realizzazione della
segnaletica d'emergenza.
· Attività produttive (anche attività portuali).
Analisti dei fattori di rischio, interventi tecnici d'emergenza con
il contributo di realtà esterne (aziende private), coordinamento
con aziende ed enti che necessitano piani d'emergenza specifici per
grandi rischi.

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